Non sarà Coppa America, ma il Golfo di Napoli resta protagonista. Oltre alla tradizionale edizione della Maratona del Golfo Capri-Napoli le onde del mare ai piedi del Vesuvio saranno affrontate da atleti di tutto il mondo in occasione della nuova edizione del Campionato FINA di nuoto in acque libere, previsto per il periodo a cavallo tra il 28 agosto ed il 3 settembre 2006. L’appuntamento è reso ancora più rilevante visto l’inserimento della disciplina nel programma olimpico di Pechino 2008. I giochi in terra cinese saranno i primi a vedere i maratoneti del mare misurarsi tra loro per portare a casa il massimo alloro cui un atleta possa aspirare. La gara napoletana si eleverà a banco di prova d’elezione per un confronto dei nuotatori con i propri limiti oltre che con gli avversari.
Saranno messi in palio sei titoli iridati, con gare maschili e femminili sulle distanze di 5, 10 e 25 chilometri.
La manifestazione si propone – nell’intento congiunto della Federazione Italiana Nuoto e dei co-organizzatori, l’agenzia Eventualmente – quale vera e propria “festa del mare”, con un programma teso a valorizzare le bellezze della intera area costiera oltre che a coinvolgere il pubblico con una serie di iniziative collaterali. Un appuntamento lungo un settimana durante la quale la città di Napoli diventerà il villaggio della rassegna iridata, un villaggio animato da sport ma anche da musica, convegni, incontri culturali e mostre tematiche, intrattenimento, con e le gare a fare da ciliegina su una torta particolarmente ricca.
La designazione del capoluogo campano a location della quarta edizione assoluta del Campionato è stata effettuata a Montreal nell’estate del 2005, completando la serie di successi della Federazione Italiana Nuoto che già aveva ottenuto l’assegnazione dei mondiali assoluti del nuoto e delle discipline affini ( tuffi, pallanuoto, nuoto in acque libere e sincronizzato ) per il 2009 a Roma. Si tratta di un grosso riconoscimento per la città di Napoli, prescelta per ospitare una fase finale di un mondiale assoluto dopo parecchi decenni in cui tante proposte erano state avanzate senza avere avuto buon esito. Fondamentale nella scelta della Federazione mondiale di nuoto è stato il lavoro operato dal 2003 al 2005 dall’agenzia Eventualmente in partnership con la F.I.N., che congiuntamente avevano ripresentato la gara mondiale di nuoto che unisce le sponde da Capri e Napoli, garantendo l’inserimento nell’annuale Coppa del Mondo di specialità e ricevendo per ben 3 anni consecutivi il riconoscimento per la migliore organizzazione. Sarà una opportunità preziosa per la città, con l’avvento di migliaia di turisti che convergeranno nella città per ammirare i 250 atleti da 30 nazioni differenti, oltre che una vetrina offerta dalla copertura televisiva mondiale stimata in 140 ore complessive.
Un esempio virtuoso di come il mare possa divenire una risorsa ed un volano di visibilità e sviluppo. |