Coppie di fatto, ecco il pesce bisex E' il Thalassoma bifasciatum e cambia sesso quando gli conviene di Antonio Biancospino
03.05.2007
La notizia che alcuni scienziati australiani della Scuola di Biologia Marina e Tropicale dell’Università di Townsville hanno svelato gli strambi comportamenti sessuali del Thalassoma bifasciatum, un labride dalla livrea variopinta che vive tra i banchi corallini e cambia sesso a seconda della situazione sociale, ossia per aumentare le probabilità di riproduzione della specie, non è così curiosa come potrebbe sembrare. È noto, infatti, che il salmone nasce femmina per poi divenire maschio e che l’ermafroditismo dei pesci è stato studiato, in passato, in altre specie.
Quel che dovrebbe fare notizia, invece, è che i pesci hanno cominciato a cambiare sesso da quando l’uomo ha iniziato ad inquinare i mari! Già nel 1998 il governo giapponese mise sotto accusa gli industriali che producevano detersivi, poiché lo sversamento in mare, per oltre 40 anni, di nonilfenolo, avrebbe provocato la femminilizzazione di alcuni pesci!
Secondo il WWF, l’esposizione al bifenolo ha causato cambiamenti di sesso nello jacare, un caimano presente nell’America meridionale, e la situazione non è migliore per la fauna ittica inglese poiché, secondo una ricerca del 2004, da oltre dieci anni, su 42 fiumi del Paese, un terzo dei pesci maschi va gradualmente sviluppando tessuti e organi riproduttivi femminili. La causa di tale fenomeno è stata individuata nelle sostanze inquinanti contenenti gli ormoni sintetici della pillola anticoncezionale, le quali rimarrebbero attive nelle acque fino a 90 giorni. Per il WWF, le conseguenze, sulle specie animali, di queste ed altre sostanze tossiche presenti nelle acque marine e fluviali, riguardano non solo danni alla salute ma anche problemi del comportamento sessuale, sia in termini di alterazioni ormonali, sia di cambiamenti di sesso, soprattutto da maschi a femmine.
Insomma il futuro dei pesci sarebbe l’ermafroditismo!
In realtà, bisognerebbe parlare di ermafroditismo sequenziale. La mitologia greca, come sempre, ci viene in soccorso. Pensate a Tiresia, che si trasformò in donna e ritornò uomo per volere degli Dei. Nulla di nuovo sotto il mare, dunque, se per volere degli uomini, gli animali sono costretti a cambiare sesso. Piuttosto, siamo proprio sicuri di essere degli dei?!